| Service-Finder: la semantica per la ricerca e aggregazione di Web Services |
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There are no translations available. Attualmente il Web si sta trasformando da una raccolta di documenti statici a un insieme di servizi (Web Service), la cui caratteristica fondamentale consiste nel permettere alle applicazioni che vi si collegano di usufruire di tali servizi. Parallelamente, anche il ruolo di chi utilizza il Web si sta via via modificando: da utente passivo, semplice fruitore, a soggetto attivo che contribuisce alla creazione di nuovi contenuti (Web 2.0). Entrambe le tecnologie, Web Service e Web 2.0, sono già utilizzate per sviluppare applicazioni webbased, ma finora le applicazioni che usano Web Services non usano l'approccio Web 2.0 e viceversa. Scopo del progetto europeo Service-Finder è proprio quello di sviluppare una piattaforma di ricerca dei servizi in cui i Web Services siano inglobati in un ambiente Web 2.0, nascondendo così all'utente la complessità tecnologica. In particolare, Service-Finder - di cui CEFRIEL è coordinatore e nel quale sono coinvolti anche Seekda (spin-off dell'Università di Innsbruck), Ontoprise (spin-off dell'Università di Karlsruhe) e l'Università di Sheffield - si propone la realizzazione di un'architettura per un motore di ricerca di Web Services che automaticamente (attraverso la semantica) aggreghi informazioni provenienti da più fonti eterogenee. Service-Finder prevede la creazione di un crawler (programma di supporto alla ricerca) che raccolga i Web Services e generi automaticamente la loro descrizione attraverso un approccio semantico, l'indicizzazione delle descrizioni in modo che la ricerca sia più veloce e lo sviluppo di un portale che permetta di accedere a tutte le funzionalità di Service-Finder, e di utilizzarle anche attraverso API (Application Programming Interface). I precedenti tentativi di portare la Web Service Discovery su scala web sono falliti per la difficoltà di effettuare il crawling congiunto dei servizi e della loro documentazione, di indicizzare tali servizi e fornire un'interfaccia per ricercarli in modo efficace. Service-Finder si pone l'obiettivo di ovviare a queste limitazioni sviluppando nuove tecniche di crawling, di annotazione semantica automatica, di indicizzazione a livello concettuale e di analisi di cluster sul comportamento degli utenti in relazione ai servizi che cercano, trovano e usano. |

